Bancario e assicurativo: consulenza legale

Pennetta & Partners Law & Tax Firm assiste banche, intermediari finanziari, SGR, società veicolo, compagnie assicurative e servicer nelle attività legali e fiscali connesse alla gestione del business, ai rapporti con la clientela e ai rapporti con le autorità di vigilanza. Lo studio opera da oltre vent’anni con sedi a Roma e Milano e può contare su una rete di oltre 200 avvocati in Italia, che consente di seguire con continuità anche operazioni e portafogli distribuiti su più territori. Il nostro valore sta nell’integrazione tra competenze legali e tributarie: ogni operazione viene letta nel suo insieme, dal profilo contrattuale a quello regolamentare e fiscale.

Come assistiamo i clienti

L’assistenza è modulata sulle esigenze del cliente e sulla fase dell’operazione. Tra i principali ambiti di intervento:

  • contrattualistica bancaria e finanziaria: predisposizione e revisione di condizioni generali, contratti standard e documentazione verso la clientela;
  • finanziamenti e garanzie: strutturazione, negoziazione e documentazione di finanziamenti, anche sindacati, e dei relativi pacchetti di garanzie;
  • cartolarizzazioni: supporto a originator, società veicolo, servicer e investitori, dalla strutturazione alla gestione post-closing;
  • cessioni e gestione di portafogli di crediti: due diligence legale, contrattualistica di cessione e rapporti con i servicer;
  • operazioni straordinarie: acquisizioni, cessioni di rami d’azienda, fusioni e riorganizzazioni che coinvolgono soggetti vigilati;
  • compliance e vigilanza: assetti organizzativi, procedure interne, trasparenza verso la clientela e rapporti con le autorità di settore;
  • contratti assicurativi e distributivi: polizze, accordi di distribuzione, convenzioni con intermediari e reti, outsourcing.

Operazioni e situazioni tipiche

Gli scenari che seguono sono indicati a puro titolo esemplificativo e non si riferiscono a specifiche operazioni o a clienti dello studio.

  • Ad esempio, un intermediario finanziario che intende rivedere la propria documentazione contrattuale per adeguarla alle prescrizioni sulla trasparenza.
  • Tipicamente, un originator che valuta la cessione di un portafoglio di crediti a una società veicolo e deve coordinare profili contrattuali, informativi e fiscali.
  • Ad esempio, una compagnia assicurativa che riorganizza i propri accordi distributivi con intermediari e partner bancari.
  • Tipicamente, una banca che strutturando un finanziamento garantito verifica l’efficacia delle garanzie previste.

Aspetti legali e fiscali da considerare

Il settore è caratterizzato da una disciplina articolata, di fonte nazionale ed europea. Alcuni punti ricorrenti:

  • L’attività bancaria e finanziaria è disciplinata dal Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993); per gli intermediari finanziari rileva in particolare l’art. 106.
  • La cartolarizzazione dei crediti è disciplinata dalla Legge 130/1999, che regola, tra l’altro, la cessione dei crediti, la società veicolo e la segregazione del patrimonio.
  • Il settore assicurativo fa riferimento al Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), che interessa sia le imprese sia la distribuzione dei prodotti.
  • I servizi di investimento e la gestione collettiva del risparmio fanno riferimento al TUF (D.Lgs. 58/1998).
  • Sul piano fiscale, la qualificazione dell’operazione, il trattamento di interessi, commissioni e cessioni e i profili internazionali richiedono una valutazione specifica, da svolgere prima della strutturazione.
  • Vanno considerati anche gli obblighi in materia di antiriciclaggio, protezione dei dati personali e tutela del cliente.

Domande frequenti

Che cosa si intende per cartolarizzazione dei crediti?

La cartolarizzazione è un’operazione con cui un insieme di crediti viene ceduto a una società veicolo, che finanzia l’acquisto tramite l’emissione di titoli. In Italia è disciplinata dalla Legge 130/1999. Coinvolge più soggetti, come originator, veicolo, servicer e investitori, e richiede un’attenta strutturazione contrattuale, regolamentare e fiscale.

Quando un’attività di finanziamento richiede l’iscrizione come intermediario finanziario?

L’esercizio nei confronti del pubblico di attività di concessione di finanziamenti è riservato, secondo il Testo Unico Bancario, a soggetti in possesso dei requisiti previsti, tra cui quelli dell’art. 106. La valutazione dipende dalle caratteristiche concrete dell’attività svolta e va condotta caso per caso con riferimento alla disciplina vigente.

Cosa comporta la cessione di un portafoglio di crediti?

La cessione richiede, di regola, una due diligence sui crediti, la redazione del contratto di cessione, la gestione degli adempimenti di pubblicità e informativa verso i debitori e la definizione del ruolo del servicer. Vanno considerati anche i profili fiscali e quelli relativi alla protezione dei dati personali. Le modalità dipendono dalla natura dei crediti.

Lo studio assiste anche nella redazione di contratti assicurativi e distributivi?

Sì. L’assistenza comprende la revisione di condizioni di polizza e la predisposizione di accordi di distribuzione, convenzioni con intermediari e reti, contratti di outsourcing e documentazione verso la clientela, tenendo conto del Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005) e delle indicazioni delle autorità di vigilanza applicabili.

Come posso richiedere una consulenza?

È possibile contattare lo studio attraverso la pagina contatti del sito, indicando in modo sintetico il tema e le parti coinvolte. Dopo un primo confronto, lo studio potrà proporre il tipo di assistenza più adatto e le modalità dell’incarico, nel rispetto della riservatezza delle informazioni condivise.

Parliamone

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Il contenuto di questa pagina ha carattere esclusivamente informativo e non costituisce parere legale o fiscale.